l'amico immaginario
un'idea in_forma

lunedì, maggio 31, 2004

IL MIO MONDO IMMAGINARIO #3
(RUBRICA COSPIRAZIONISTA)

C.I.A. (Come Inibire con gli Acidi)

Era il 1938 quando il Sig. Albert Hoffmann venne incaricato (nel 'pacifico' suolo della Svizzera) dalla Sandoz (ditta farmaceutica) di condurre esperimenti sulla segale cornuta, forma di fungo dei cereali che può risultare mortale e che lo risultò (considerando che i cereali finiscono nel pane, è facile ipotizzarne la diffusione!).
Dopo cinque anni di ricerca, nel 1943, A. Hoffmann sintetizzò una sostanza che, partendo dalla segale cornuta 'incrociata' con altri reagenti chimici, diede vita al dietilammide dell'acido lisergico, che detto così non vuol dire un cazzo ed infatti venne abbreviato in LSD-25 (di modo che anche un ignorante come me, a distanza di 60 anni potesse capire di cosa si trattava).
Capita che poi un chimico si metta a testare anche su se stesso le proprie scoperte (o la genuinità di esse) e così fece anche A.H. (che a dire il vero, dopo il primo accidentale test - anzi incidentale, visto che gliene era caduta una goccia su un dito -, ci prese gusto...giusto fino al secondo in cui esagerò un po' col dosaggio) che ben presto cominciò a descriverne gli effetti.
La Sandoz si dimostrò interessata e buttò sul mercato il prodotto col nome di Delysid (inutile che andiate a cercarlo in farmacia, è stato ritirato dal mercato nel 1966).
Altri che si dimostrarono interessati furono la CIA, l'esercito americano e vari altri servizi segreti.

A livello psicologico, il farmaco era importante perché permetteva al psicanalista di entrare in uno stato mentale (più avanti definito come "psichedelico") considerato simile a quello di certi pazienti e, si sa, la stessa condizione mentale aiuta a capirsi ed aiutarsi.
A livello "politico", o di intelligence, l'LSD era molto interessante perché permetteva di condurre guerre chimico-psicologiche (stessa cosa che si era fatta e si faceva con cannabis - magari mi dichiarassero guerra a colpi d'erba! - e MDMA). A lungo vennero fatti esperimenti su militari e civili (naturalmente a loro insaputa).

Questi erano gli anni '50, la diffusione delle droghe era ancora relativamente bassa, tutti felici nella prosperità post-bellica lasciavano la marjuana alle cameriere spagnole di J.Fante. "chiedi alla polvere".

Con l'arrivo degli anni '60, come si sa, il mondo si disse stanco di chiuder gli occhi su ciò che gli accadeva intorno, molto anche negli Stati Uniti d'America, proprio mentre il democratico e ben voluto J.Kennedy spediva le proprie truppe in Vietnam. Ci fu un proliferare di organizzazioni pacifiste e/o politiche (pantere nere su tutte) che contestarono duramente le scelte del mondo occidentale, talvolta mettendolo fortemente in crisi.
In questo contesto, grazie anche ad un processo di riavvicinamento alla natura ed ai valori più spirituali per sfuggire dall'oppressione capitalista e modernista che stava irrimediabilmente (come tutto sommato potremmo confermare oggi) corrodendo la società (processo che semplicisticamente oggi snobbiamo col termine "freak"), l'introduzione delle droghe non trovò molta difficoltà, grazie anche all'importantissimo influsso di quel perfetto sconosciuto dal nome Timothy Leary che, direttamente dalla cattedra di psicologia della Harvard University, si fece promotore del movimento psichedelico (psiche = anima, mente; delos = rivelatore, manifestatore) e cominciò a professare l'uso dell'LSD contro i vincoli sociali.
A lui si unirono un sacco di personaggi più celebri, chi come profeta, chi come semplice 'testimonial': da Allen Ginsberg ai Beatles.
Quel che successe è esattamente quello che succede quando si fa ubriacare qualcuno per trarne profitto: nel giro di una decina d'anni, quando oramai il movimento hippy (o come volete chiamarlo) era ormai letteralmente "infognato" tra allucinogeni e droghe più o meno naturali (in generale tutti gli oppiacei o giù di lì), la droga venne bollata come illegale e tutte le altre definizioni che oggi fanno parte della nostra cultura (relativamente alle droghe).
Così, mentre il 1969 vedeva gli hippy bagnarsi nel proprio brodo purificatorio di quella Woodstock che oggi guardiamo come un grande evento, quella gente venne bollata come "teste acide" e completamente screditata agli occhi dell'opinione pubblica, dimostrando ancora una volta che l'apice di una cultura è la sua stessa fine.
Ok, questa è una teoria interessante, ma ancora più interessante diventa quando la fine di quella cultura è aiutata dai servizi segreti.
Albert Hoffmann negli ultimi anni di vita, si trovò a considerare che fine infausta avesse fatto il suo "bambino difficile", laddove l'eccessivo consumo di questo aveva nuociuto alla sua scoperta più che giovargli (come spesso capita per qualsiasi altra cosa) ed è proprio in questo contesto di delusione che Hoffmann lancia un'accusa che si dissolve come un francobollo in una birra, senza lasciar traccia ma non senza effetto: "non mi stupirei se Leary e Ginsberg fossero stati assoldati dai servizi segreti"! (Leary e Ginsberg sono associati anche per trascorsi giornalistici comuni. Ahimé non ricordo dove, ma scrissero insieme per un giornale newyorkese che fece una fine oscura)
In effetti, abbiamo imparato nella storia a diffidare di chi dal nulla si fa profeta (vedi presidenti del consiglio, magnati del mondo arabo, personaggi chiave in sequestri negli anni di piombo, poveri "ostaggi" di guerra etc. etc. etc.) e Leary era assolutamente questo. In più se ci mettiamo i ripetuti esperimenti di esercito e servizi di intelligence americani, di cui non molto si sa se non che erano mirati alla "guerra psicologica", si fanno in fretta un paio di ragionamenti:
Siccome un sistema democratico, quando agisce in nome della democrazia (come quando andò a lottare contro il nemico comunista in Vietnam), non deve dimostrare niente a nessuno, se non al proprio popolo (sovrano!) a cui deve rispondere delle proprie decisioni (soprattutto quando non incontrano il desiderio dell'opinione pubblica), possiamo dire che l'unico avversario "psicologico" al sistema (democratico!) è proprio il popolo (Massimo Fini, nel suo "Sudditi -manifesto contro la libertà", Marsilio, 2004, spiega molto meglio di me questo concetto), soprattutto se "non allineato", è facile (se non dovuto!) pensare che si sia cercato di pilotare l'opinione pubblica ghettizzando il pensiero contrario.
Gli anni che seguirono furono poi anche peggio: se si considera che il punk è finito nell'eroina ed il malessere più urbano è finito nel crack, che i successori degli illuminati dall'LSD (che troviamo nei rave) son finiti bruciati dalla ketamina, viene da chiedersi se l'intelligence americana si sia servita dello stesso tipo di guerra nel corso degli anni a venire o se la "deficence" diffusa ha fatto il lavoro per loro. Resta ancora quel baluardo che è Henry Rollins, che va in giro profetizzando lo "straight edge" come unica via contro il sistema, "perché alcool e droghe oscurano il cervello e non lo rendono pronto alla lotta".

Ora sapete la verità. Immaginaria?
















realizzato da: giasone | 16:16 | commenti (4)

venerdì, maggio 28, 2004

LO STATO SOCIALE.

Beh, che non ci si potesse ritenere soddisfatti di questo governo è ormai un dato di fatto, così come è un dato di fatto che, evidentemente, i ladri al governo non era ancora il peggio che dovesse capitare in Italia (almeno un tempo l'Italia era una "potenza", aveva credibilità economica e, sebbene di rado, anche politica), che la democrazia vacilla perché troppo basata sull'economia (ed in Italia su un'economia che è ormai stanca e con poca voglia o capacità di rialzarsi), che la democrazia vacilla perché in mano a lobby (il cui principio è opposto a quello della democrazia), che ci stiamo impoverendo, ci vengono tolti diritti alla base della libertà dell'individuo. Tutto questo e molto altro ancora è risaputo, come il fatto che questo governo (parliamo di questo solo perché parliamo di quel che c'è in questo momento) abbia umiliato, ferito ed ucciso il proprio sovrano (IL POPOLO) da Genova a Genova, andata e ritorno (da Carlo Giuliani a Fabrizio Quattrocchi, senza voler minimamente accostare le due persone).
Come se tutto quanto successo in questi anni non fosse abbastanza ci troviamo:
a) un ministro del tesoro (Giulio Tremonti) che parla sfoggiando senza un minimo di vergogna una cultura troppo televisiva (ha definito Prodi un incrocio tra Zelig ed i Visitors), il che non è un complimento se consideriamo la qualità della televisione italiana;
b) un presidente di Confindustria (adesso ci troviamo pure quasi a dire grazie a Luca di Montezemolo) costretto a chiedere per favore al governo di riaprire il dialogo con i sindacati (che è un paradosso di dimensioni inaudite), con il ministro del welfare (welfare vuol dire "benessere", caro Maroni!) che lo critica;
c) un presidente del consiglio (come giustamente lo chiama G.Pansa "Sua Emittenza") che non sazio di poter gestire l'informazione (nella classifica sulla libertà di stampa - già vecchia ormai - eravamo dietro a stati come il Ghana!!!), di poter far costruire sul suolo pubblico un anfiteatro (in Sardegna) ed utilizzare il corpo dei carabinieri come "buttafuori" e chi più ne ha più ne metta, perché non ho voglia di (e neanche memoria sufficiente per) elencare tutto, adesso dice che con QUESTA OPPOSIZIONE E' INUTILE DIALOGARE e quindi si procede con la fiducia per l'approvazione delle leggi al fine di "realizzare il programma di governo".
Io non so più che dire. Per favore, non lo votate più: peggio di così non può proprio andare!






realizzato da: giasone | 19:31 | commenti

mercoledì, maggio 26, 2004

1000 DOSES OF LOVE

Oggi festeggiamo un migliaio di accessi al blog.
Sempre oggi ho trovato questo articolo pubblicato su "The daily mirror" (tristemente noto per aver pubblicato 'false' foto di torture effettuate da militari britannici in Iraq) il giorno 27 aprile 1940 (un mese e mezzo prima che l'Italia dichiarasse guerra al Regno Unito) da John Boswell. Lo pubblico senza voler aggiungere o dire nulla:
"Ci sono più di venti mila italiani in Gran Bretagna. Londra da sola ne conta più di undicimila. L'italiano a Londra rappresenta una parte "indigeribile" della popolazione.
In genere si stabilisce qui in forma precaria, giusto per il tempo di accumulare abbastanza denaro per comprarsi un piccolo appezzamento di terra in Calabria, in Campania o in Toscana.
Quando anche potrebbe, spesso e volentieri evita di impiegare forza lavoro britannica.
Gli e' evidentemente molto più comodo (e più conveniente da un punto di vista economico) far venire in Inghilterra un paio di parenti dal suo paesello natale. E dunque le navi scaricano tutti i generi di Francesca e Maria dagli occhi marroni e di Gino, Tito e Mario dalle sopracciglia a mo' di scarafaggi.
Ora, ogni colonia italiana in Gran Bretagna e in America rappresenta un calderone bollente che fomenta attività politica.
Fascismo nero. Caldo come l'inferno.
Anche il pacifico, quanto osservatore della legge, proprietario del caffè in fondo alla strada ha un sussulto di frenesia patriottica al solo sentire pronunciare il nome di Mussolini...
Ci ritroviamo dunque circondati da una miriade di piccole, potenziali minacce. Una tempesta si sta abbattendo sul Mediterraneo. E noi, con la nostra ronzante, stupida tolleranza stiamo consentendole di acquistare ancora più forza".










realizzato da: giasone | 13:49 | commenti (1)

venerdì, maggio 21, 2004

IL MIO MONDO IMMAGINARIO #2
(RUBRICA COSPIRAZIONISTA)

(DE)CAPITA ANCHE QUESTO!

Sulla presunta decapitazione dell' "antennista" Nick Berg, si è parlato molto molto (anche qui abbiamo affrontato il problema, anche se sotto un'altra ottica), anzi troppo. Questa volta però il troppo non è abbastanza, giacché s'è parlato di tutto senza considerare particolare quanto meno stravaganti che, il mio amico reale Gigi mi ha portato ad analizzare:
- anzitutto Nicholas Berg era il proprietario del PC da cui partì l'e-mail di rivendicazione (da parte di Al Qaeda!) dell'attentato alle torri gemelle (mica cazzabuboli, qua si parla di un evento che ha cambiato le sorti della politica internazionale - vi ricordo anche a livello nazionale - degli ultimi 3 anni, finora!);
- sempre Nicholas Berg era stato beccato questa primavera mentre cercava di attraversare il confine col Pakistan ed arrestato dall'esercito statunitense;
- in seguito sarà detto che era stato liberato il 6 aprile, giorno in cui si son perse le sue tracce (si tratta forse di un passaggio di ostaggi à la Moro?) fino al giorno della 'presunta' decapitazione.
Cercare di trarre conclusioni sarebbe difficilissimo in un caos tale. A questo punto, forse ci può aiutare a far luce questa analisi del video della decapitazione (sono le solite immagini forti, quindi, per favore, andateci solo se pensate di poter sopportare scene di decapitazione), a cui vi linko (tieni Gigi, è tutto per te!).
Siete stati avvertiti.
Buona lettura.

Ora sapete la verità. Immaginaria?








realizzato da: giasone | 14:13 | commenti

mercoledì, maggio 19, 2004

LUNGOTTO

Ieri sera sono stato al concerto dei Kraftwerk all'auditorium del Lingotto di Torino, cornice che hanno scelto (pare) proprio i musicisti. Mica scemi: l'auditorium Giovanni Agnelli (così, fantasiosamente, si chiama) è piuttosto impressionante, ha più pannelli in legno (fonoassorbenti) di un castello arredato ikea ed un'acustica perfetta.
Dicevo che sono andato a vedere il concerto dei Kraftwerk, non propriamente per mia scelta: se avessi dovuto seguire il mio istinto, questo mi avrebbe detto "non ci andare è una roba troppo intellettuale per te!".
Invece, ci sono andato e me lo sono anche goduto - diciamo pure - parecchio.
Musicalmente i Kraftwerk sono quel che sono: precursori. Bravi, molto bravi, anche se, pur non perdendo in freschezza (se così si può dire), ascoltarli nel 2004 fa pensare che è strano tutto questo clamore intorno ad un gruppo che fa quel tipo di musica.
Il concerto però, preso in toto come un evento unico in cui contemplare anche l'aspetto visivo, è stato molto molto bello: il susseguirsi di immagini alle loro spalle, integrate da luci era a dir poco ipnotico e, comunque, indescrivibile.
Arrivare nel complesso del Lingotto per trovarsi seduti in una auditorium a vedere questi quattro signori vestiti (eleganti) di grigio con camicia rossa davanti ad un synth/leggìo davanti a schermi che trasmettono parole a caratteri cubitali tipo "MAN" e "MACHINE", ti fa sentire per un attimo nella, buona(?), vecchia DDR.
Peccato solo perché:
- 2 ore di concerto sono comunque tante;
- 4 ingressi sul palco sono troppi (3 bis!!!);
- su dodici parole in totale che usano, 7 sono "machine" e 4 "teknik";
- preferisco il loro aspetto "meccanico" ("trans europ express" e "tour de france") al loro aspetto robotico ("we are the robots").
La sensazione finale è, comunque, quella di aver partecipato ad uno spettacolo unico (so che il paragone è stronzo, ma neanche il "zooropa tour" poteva competere come "evento a tutto tondo") e pure bello.
Insomma, mi son ricreduto...complice quell'immagine di Fausto Coppi con cui si conclude "Tour de France"?













realizzato da: giasone | 13:05 | commenti (4)

martedì, maggio 18, 2004

IL MIO MONDO IMMAGINARIO #1
(RUBRICA COSPIRAZIONISTA)

LA GUERRA CALDA

Tutti quanti sappiamo che un paio di giorni fa l'aeronautica militare messicana ha localizzato (o dice di aver localizzato) diversi UFO (nel senso di oggetti volanti non identificati); se n'è parlato un po' ovunque e, molto spesso con tono di sfottò ("mira! mira e.t.! mira el dito!"). Certo, i messicani sembrano non esser le persone adatte a ricever la visita di alieni: con tutti i posti tecnologicamente avanzati che ci sono nel mondo, con tutta la bella gente bionda ed abbronzata che c'è, con tutti i giubbottini rifrangenti che abbiamo appeso alle nostre auto nuove di pacca, probabilmente i visitatori non hanno capito un cazzo della Terra.
Sarebbe però limitativo darsi una spiegazione del genere, quindi andiamo un po' affondo:
in Messico, nell'era pre-colombiana, c'erano Maya ed Aztechi, i quali avevano disegnato sul terreno segni visibili solo dal cielo, il che è una cosa strana, se si considera che a quei tempi era quanto meno difficile accedere a tale prospettiva per un uomo. Considerando che non si hanno tracce di "intelligenza superiore" da parte degli uccelli, siamo portati a pensare che quei "segni" fosero rivolti ad esseri "superiori", almeno come posizione fisica (nel senso che "stavano fisicamente più in alto"), cosa di cui invece troviamo traccia in diversi documenti che parlano di culture che accompagnarono gli indigeni di allora e che li aiutarono a progredire culturalmente (presente lo stato avanzato della matematica Maya?).

E allora, se 1 + 1 e' uguale a 2, abbiamo capito perché gli alieni sceglierebbero quel territorio per tentare un approcio (anche se il Messico non è il solo punto visitato dai 'visitatori', ci sarebbero, per esempio, due loro basi sotterranee vicino Pordenone, proprio vicino - guarda caso - alla base Usaf di Aviano).

Ma c'è un altro motivo per cui gli alieni sono interessati al Messico: come i messicani, cercano dal sud di penetrare gli Stati Uniti d'America che, in quanto potenza economico-politico-militare, sono il principale nemico da abbattere per invadere la Terra o, come pensiamo noi, il principale nemico del processo di pace che gli alieni (in quanto razza presuntamente superiore e quindi pacifica, come sostiene lo scienziato di "Mars Attack") vorrebbero instaurare con i terrestri o, ancora, il nemico che impedisce loro di 'visitare' (a mero scopo turistico) il nostro bel pianeta.
Infatti, gli alieni sono un discorso tabù nella nostra società, al punto che si avvicendano voci discordanti e più o meno attendibili, fatto sta che pare che gli Stati Uniti curino il "problema" più di quanto non si sappia. Possiamo quindi dire tranquillamente che, anche se non lo sappiamo, la Terra (o, meglio, i suoi principali rappresentanti) sono in guerra col resto dell'universo, al punto da "eliminare" letteralmente gli stranieri che vogliano superare l'atmosfera.
Beh, uno si chiederà perché.
La risposta è la più semplice di tutte: perché abbiamo paura!
Perché l'uomo ha sempre avuto paura di tutto ciò che non conosce, cosa che nella migliore delle ipotesi si trasforma in razzismo (nei confronti dei gay, nei confronti delle altre razze...e dire che in questo caso si parla di uomini che potremmo capire con l'aiuto di un semplice traduttore). In questo caso, qualcuno ha pensato che non siamo pronti a ricevere questi visitatori: e se fossero portatori di una malattia incurabile per l'uomo distruggendo così l'intera popolazione? e se fossero invasori senza scrupoli (come quelli del film sopra citato)? basterebbero i proiettili e le armi che abbiamo inventato ad abbattere il nemico? e quanto veloci sarebbero? quanto forti? quanto intelligenti?
Ma siccome gli USA sono già nell'occhio del ciclone per ben altri misfatti (ad esempio la continua produzione di musica country e la diffusione dell'aids nel mondo della pornografia californiana), non ci si può permettere di far credere al resto del mondo di essersi arrogati il diritto di dichiarare guerra al resto dell'universo e quindi, che guerra sia purché tacita, anzi nascosta. Quindi vengono sistematicamente occultati i "reperti" ed i "resti" di guerra.

Ora sapete la verità. immaginaria.









realizzato da: giasone | 14:58 | commenti

lunedì, maggio 17, 2004

Mi chiedo:

ma TU UOMO del 2004, tu aggiornatissimo con tanto di sopracciglio curato, TU UOMO che ostenti al passo con i tempi un improbabile nodo alla cravatta con un colletto che manco un collare sanitario darebbe gli stessi benefici, TU UOMO con la pelle abbronzata e con le basette fatte a compasso (dio solo ops Dio solo sa quanto ti invidio), TU UOMO aggiornato che pensi che Ciampi sia il ministro della difesa e Bossi un critico d'arte, TU UOMO che hai speso migliaia di euro per lei, turbo 16 valvole, vetri oscurati, cerchi sparco e volante momo, SEDILI IN PELLE ecco...SEDILI IN PELLE...ma mi spieghi perchè cazzo hai speso 2mila euro in più per degli splendidi sedili in pelle se poi li copri con quel cazzo di giubottino salvavita????

Chiedo scusa, so che nel mondo in questo momento ci sono problemi molto più grossi di questo ma mi da un fastidio devastante vedere questa nuova moda di appoggiare quello squallore del giubbino salvavita sui sedile delle auto e poi d'altronde non si può parlare solo e sempre di cose serie...

realizzato da: giasone | 23:52 | commenti

giovedì, maggio 13, 2004

LIBERTÀ O DOVERE DI INFORMAZIONE?

Oggi Libero , il quotidiano di Vittorio Feltri, sbatte in prima pagina la testa decapitata di Nick Berg e stamane Platinette (sempre sul suo "Platinissima" di Radio Deejay) ha mandato in onda l'audio della decapitazione. Fortunatamente non capita spesso di trovare "Libero" al bar, ma può esservi capitato di addentare un croissant mentre ascoltavate le urla del ragazzo americano. E dire che proprio Platinette (che comunque stimo per intelligenza e capacità) stamane parlava della correttezza o meno di mandare in onda le immagini del giustiziato, senza trovare una risposta applicabile che fosse convincente, infatti non è molto facile riuscire a trovare la risposta giusta:
- da una parte c'è chi, come il senatore americano John McCain (reduce del Vietnam), sostiene che "Sarebbe sciocco nascondere le immagini. Manderebbe a tutti il messaggio sbagliato", chi crede che la libertà (o il dovere) di informazione passa anche tramite questo, chi crede che bisogna far vedere e sapere perché certe cose vengano comprese e, quindi, non accadano mai più;
- da una parte c'è chi il cappuccino ed il croissant vuole goderseli in pace senza vedere inutili crudeltà.
Io credo che, come diceva correttamente il presentatore di Radio Deejay (anche se, personalmente, non penso abbia poi agito seguendo questo pensiero), sarebbe giusto aver la libertà di vedere queste immagini: non il dovere! vorrei poter scegliere di andarle a cercare in un sito internet o di vederle in un'emittente televisiva, magari via cavo, magari dedita alla sola informazione (magari addirittura imparziale, in modo da non strumentalizzarle). Insomma c'è un luogo ed un tempo per ogni cosa, anche quindi per le immagini più crude...sebbene non si possa ignorarle. Ma credo che parlarne, lasciando poi al libero arbitrio del singolo la scelta se andarle a vedere o meno, sarebbe la miglior cosa per non dimenticare senza spettacolizzare.
Tutto questo, anche perché adesso pare che queste crudeltà siano "un brutto incidente", quando fingiamo di dimenticarci che siamo in guerra e che, molto probabilmente, queste (e peggiori) crudeltà ci son sempre state. Questo è controproducente perché, se ci convinciamo che (per quanto brutte) restano eccezioni, la prossima volta che un deficiente deciderà di far guerra a qualcun altro e l'Italia deciderà di seguire il deficiente, l'opinione pubblica continuerà a pensare che andiamo a portar la pace e a "civilizzare".





realizzato da: giasone | 13:17 | commenti

free-doom

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

realizzato da: giasone | 12:43 | commenti

mercoledì, maggio 12, 2004

SINGIN' IN THE RAIN

La vedova Bruno se l'è cantata e poi ha ritrattato tutto in neanche 24 ore. Strano, no? Ma non è stata l'unica, forse il fatto che sia stata solo "un'agenzia" ha fatto passare inosservata questa dichiarazione che io vi riporto. Non credo che il Sig. Antonio Savino abbia interessi a screditare l'immagine del "corpo" che rappresenta:
"L'unico modo per onorare i colleghi caduti è quella di raccontare la pura e vera realtà conosciuta in Iraq, in tutti i sensi, sapendo che solo la buona sorte ha permesso a molti di riabbracciare i propri cari, ciò che purtroppo ad altri, che sappiamo mandati allo sbaraglio, non è stato più possibile". Lo dice in una nota Antonio Savino, segretario generale dell'Unac, l'Unione nazionale arma carabinieri, il quale si detto "in perfetta sintonia con le affermazioni della vedova del collega Massimiliano Bruno".
Savino ha riferito che anche al call center della sua associazione sono arrivate segnalazioni da militari in Iraq o rientrati in Italia, "di vero caos circa maltrattamenti o 'particolari' trattamenti nei confronti delle persone arrestate che venivano consegnate agli inglesi ed alla polizia irakena e rinchiusi in quelle galere".
"L' Unac - prosegue la nota - invita i colleghi, rientrati in patria, che sappiamo conoscono la verità, a parlare, ed a non lasciare sola la vedova Bruno, oggi abbandonata dall' Arma e dallo Stato, ed offesa nel suo dolore, da chi nega di conoscere".




realizzato da: giasone | 13:54 | commenti

BARTOK THE END

Con sommo dispiacere abbandoniamo l'idea di sentire un nuovo disco da una delle band più interessanti del panorama italiano. Ciao. Grazie.

realizzato da: giasone | 13:28 | commenti

REGALI

capita, una all'anno, di aggiungere una candelina nella propria collezione (per la cronaca e per chi si prende la briga di leggere il post ne ho 27) e quale occasione migliore per decidere di spendere un pò di soldi e regalarsi qualcosa? Nella follia che mi contraddistingue e nella continua competizione col mio fratello immaginario il regalo che mi sono concesso quest'anno è una rossa e fiammante rickenbaker 330, sono arrivati poi il dvd di kill bill, un paio di SCIABBATTE (quelle tedesche) e una fantastica MAG accompagnata dalla tanto agognata (non potete immaginare) compila della K7;  un giorno posterò una storiella a riguardo (il terribile signor S. e il mio sogno infranto).

realizzato da: giasone | 11:10 | commenti (6)

martedì, maggio 11, 2004

la manna!

realizzato da: giasone | 18:09 | commenti

ACQUISTI

Sabato mattina come i signori: sveglia verso le 11, colazione in centro e passeggiata fino alla Fnac a cercare un regalo. ne sono uscito con tre dischi:
- "Swing & Soda", il meglio di Sergio Caputo (Euro 10,30). A riascoltarlo adesso, quando son passati 20 anni e tanta musica da queste orecchie, ci sono canzoni meno (Tequila) o più riuscite (Il Garibaldi innamorato) musicalmente, ma sempre con testi almeno divertenti. Bello e rilassante. E Neffa ancora non faceva "le ore piccole".
- "Il sogno del gorilla bianco", Tre Allegri Ragazzi Morti (Euro 14,90). Sebbene una mia amica dica che le prima quattro canzoni sono uguali, il disco è molto bello, come al solito per i TARM. Poprockpunk coi chitarroni che si fa canticchiare pensando che un (IL) gorilla albino è morto di tumore nello zoo di una metropoli spagnola!
- "Fly or Die", N-E-R-D (Euro 20,60). Come si capisce anche dal prezzo, questo disco non ho potuto fare a meno di comprarlo: sono entrato da Fnac e, nelle casse, stava suonando "She wants to move", una canzone che mi ricorda i Jane's Addiction di "Nothing's shocking" non solo musicalmente. Ho pensato "devo comprare sto disco", poi ho visto il prezzo e (come spesso faccio) ho deciso di aspettare che scendesse di prezzo, poi è partita "Breakout" e non sono più riuscito ad aspettare. Il disco è molto bello...e devo ammettere che mi costa fatica ammetterlo, visto che non ho mai provato simpatia estrema per Pharrell Williams. Ma il disco è una delle cose più stimolanti uscite ultimamente!




realizzato da: giasone | 14:14 | commenti

lunedì, maggio 10, 2004

ODIO (PARTE2)

odio tutte le persone che non riesco ad amare, odio il fatto che a volte non capisco, a volte addirittura odio il fatto di amare, odio chi ha sempre la risposta pronta e chi non è in grado di dartela mai, ODIO selvaggiamente chi non tiene fede alle proprie promesse (soprattutto se si parla di soldi), odio il fatto di essere troppo veniale, odio gli agenti immobiliari (tutti) perchè sono coatti ed hanno il nodo alla cravatta troppo largo, odio in maniera maniacale (tanto da spaventarmi) la musica commerciale italiana e non ne faccio una lista solo per decenza, odio ma non riesco a stare senza la televisione, odio il fatto di essere facilmente plagiabile, odio le mie mani bucate (no, non sono stigmate), odio trascurare le persone a cui tengo, non odio chi non mi ama ma provo per loro compassione, a volte odio i miei clienti.

ODIO il fatto di ODIARE.

realizzato da: giasone | 13:42 | commenti

venerdì, maggio 07, 2004

CONCERTO

sabato 15 maggio - ore 21.30
PAOLO BENVEGNU'
in concerto
ingresso 3 euro (ingresso libero per i frequentatori del centro giovani)
Associazione Culturale LA PESTE
c/o Centro Giovani - Piazza Marinai d'Italia - Parco Turati
RIVOLI (TO)







realizzato da: giasone | 18:24 | commenti

giovedì, maggio 06, 2004

ARRIVA LO YÉ YÉ

Solo i sordociechi ancora non sanno che i Baustelle sono in rotazione su MTV e Radio Deejay con la bellissima "arriva lo yé yé"...cioè...bellissima su MTV, non su Radio Deejay dove passano il remix dei DeltaV che proprio non regge il confronto con l'originale. La versione remixata (che ha come unico valore un'armonizzazione di basso che non c'era) è tutta troppo tirata, senza un attimo di pausa e, secondo me, frastornante. beh, l'ho detto: ridateci i Baustelle!

realizzato da: giasone | 14:36 | commenti

mercoledì, maggio 05, 2004

TESTA DI RADIO

come fan dei Radiohead non posso rimanere impassibile!

realizzato da: giasone | 15:19 | commenti (1)

ODIO (PARTE 1)

chi suona il clacson nel centro (cosa credi? che nel centro non ci abiti nessuno? che chi ci abita non abbia il diritto di dormire?); chi suona il clacson fuori dal centro; i tabaccai che ti guardano male se non hai i 50_centesimi_giusti_per_le_cartine e ti tolgono il saluto perché ti devono dare 19,50 euro di resto; le persone che alzano la voce (anche solo in senso metaforico); quelli che non ti fanno uscire dal parcheggio perché sennò gli rubi una posizione nella chilometrica coda; i pedoni che si "buttano" e gli automobilisti che non li fanno passare; i furbi; le bugie; le scuse (nel senso di giustificazioni); le torture dei militari statunitensi (che ricordano tanto le torture dei militare di regime raccontate in "un uomo" di O.Fallaci); gli arredatori-architetti-mobilieri-elettricisti-falegnami-ecosìvia per cui tutto quel che vorresti fare a casa tua è sempre impossibile; la gente che lavora negli "uffici commerciali"; i capi (non tutti); i sindacalisti (non tutti); la voce che indicava (nella storica telefonata) il punto in cui era parcheggiata l'R4 col corpo di A.Moro; i moralisti; gli immorali; coloro che non rispondono alle mail; coloro che scrivono le mail con gli indirizzi "pubblicati"; la persona che mi sta telefonando ora; l'ignoranza (soprattutto quella che è in me); l'arroganza; l'impossibilità di non aver voglia di parlare col resto del mondo; la maggior parte della programmazione di radioflash; il tempo ed i soldi; quelli che hanno sempre un'opinione, per tutto; quelli che dicono "massì, tanto destra e sinistra è tutto uguale"; quelli che attaccano i giornalisti; i giornalisti; quelli che attaccano i metereologi; una serie di persone (che non dirò perché sarebbe un noioso e scontato elenco semi-politico); la Meridiana (compagnia aerea); Tiscali; i canditi; l'uvetta (tranne nella pasta con le sarde alla trapanese); la dipendenza; l'impresa edile edil-marp; chi parla in inglese anche quando il termine in italiano c'è ed è di uso comune (va bene dire film...non fraintendete); chi dice règime anziché regìme; i nodi della cravatta larghi ed in generale l'eleganza contemporanea (che trovo coatta e di pessimo gusto); le madri che abbandonano i figli; la sveglia alle 7.

realizzato da: giasone | 13:05 | commenti

martedì, maggio 04, 2004

GOOGLE E LE SUE VERITA'

Andate su immagini nella pagina di ricerca di Google e digitate "facce da culo" ne avrete subito una da campionato del mondo...soffiata del grandissimo DIETNAM.

realizzato da: giasone | 11:23 | commenti

lunedì, maggio 03, 2004

IMPORTANTISSIMO!!!!

Da questa sera in rotazione su brand:new il nuovo video dello Zen Cirus. Il video è quello di Sailing Song uno dei pezzi più riusciti di un album riuscitissimo (Doctor Seduction). Il video sarà anche in rotazione sul canale satellitare sempre targato brand:new.

realizzato da: giasone | 11:52 | commenti

CARO AMICO TI IMMAGINO #3

Caro amico immaginario...
Il concerto è sovraffollato
il cantante rock è contro ogni retorica:
dice che chi accende gli accendini sul prossimo brano si becca un cartone
nei denti.
Una ragazza distratta si accende una merit e senza capire perchè rischia di
essere linciata.
Poi comicia il brano
il ribelle urla
"non sono immaginario"
il pubblico pensa
"purtroppo"....

papa.














realizzato da: giasone | 11:34 | commenti